Penso diversamente quindi sono

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Era un periodo in cui non ci si preoccupava troppo di trovare il legittimo proprietario di ciò che piaceva. Se una cosa la si desiderava, semplicemente si prendeva. Erano anni in cui il cuore si versava davanti a entità ben tangibili e visibili. La ricerca di una Divinità eterea, secondo i più, non serviva. Correva un’era durante la quale il valore della vita era soggettivo e contingente. Una morale universale era il concetto più remoto a cui fare riferimento. Erano giorni in cui limiti e confini erano passati di moda. La famiglia era una nozione ormai antiquata, le specie, come D-o le aveva create, una configurazione della natura da tempo superata. Era un periodo in cui il pensiero del mondo si era perfettamente omogeneizzato, vivere come gli altri era una pratica comoda e priva di effetti collaterali indesiderati.  La coscienza un’appendice emarginata e dimenticata. La riflessione autonoma e indipendente richiedeva troppe energie dalla gente, essere e pensare come tutti era comodo, efficace ed efficiente. Correvano gli anni del diluvio universale.  L’aria era impregnata del conformismo dilagante. E dei colpi di martello dell’unico anticonformista di quel tempo.  Le assi si stavano lentamente trasformando in un’arca.  E il sogno di riuscire a scuotere il mondo dal suo intorpidimento, diventava di giorno in giorno, una vana speranza. Noè, Noach, ci provò per centovent’anni a farli ragionare. Di fare capire agli individui della sua generazione che appiattirsi sul pensiero comune, può risultare così pericoloso da portare alla totale distruzione. Dopo centovent’anni di tentativi, il conformismo ebbe la meglio. Trascinando con sé, negli abissi profondi, tutti quelli che non avevano avuto il coraggio di guardare il mondo con lenti diverse. Di questi individui che osservavano l’acqua mentre oltrepassava le loro spalle e in silenzio annegavano insieme al proprio mondo, non conosciamo nemmeno un nome. E’ Noach il protagonista assoluto di questo momento di trasformazione. Solo di lui e della sua famiglia consociamo la vita in ogni dettaglio. Sono i diversamente allineati, quelli che rimangono quasi senza fiato pur di continuare a nuotare controcorrente che incidono i libri di storia. Sono quelle voci fuori dal coro, quelle minoranze spesso derise, che sopravvivono alle correnti dei tempi. Sono i Noach, i Noè di ogni generazione che hanno il potere di forgiare il futuro del mondo. Sono quelli che si battono ogni giorno pur di non cadere nella trappola del tutti uguali a ogni costo, i privilegiati della sopravvivenza. Solo loro, quelli che non smettono nemmeno per un istante di pensare in maniera diversa, possono dire,  dopo migliaia di anni, io sono.

 

Gheula Canarutto Nemni

2 Replies to “Penso diversamente quindi sono”

    1. “The Qur’an may be regularly recited, but few actually understand it!”As a North American, in my studies of constitutional law, most of my colleagues and friends (especially the Americans!) are absolutely shocked to hear that the United Kingdom has no written Constitution.All the more confused they are when I speak of this or that aspect of UK “Constititutional Law”.“How can you study law that doesn’t exist! You just explained to me that the Brits never put anything down in writing outlining how their system is supposed to work! You told me there exists no Constitutional documents concerning stuff like “The Prime Minister”, “Parliament”, “Democracy”, “Freedom of Speech”, “Freedom of Religion”, etc.”“Difficult enough it was for me to accept that there does not exist any written UK Constitution, now you’re telling me your studying this non-existant Constitution in detail! Have you completely lost your mind? How can you study something that you just told me doesn’t exist!!!”What they don’t get is that ANY country’s constitution, even the American Constitution they’d always assumed to lie on that piece of paper starting out with the three words “We the People”, does in fact not truly exist in the form of drops of ink, it exists in the hearts and minds of the people.The rest is just paperwork.The other day I was “debating” with this Jewish Moron (yes, we’ve got them too!) who kept telling me Torah, Torah, Torah! Torah is EVERYTHING! Torah is Truth!Yet this Torah-worshipper never even bothered to acknowledge its Author.The Torah, the Koran, Holy though they may be, are not what we’re supposed to be worshipping here! What we should be worshipping is their Author! Holy though they may be, they are but “Constitutional Documents”. They are but God’s means of communicating with us in our limited mental and linguistic capacities. It took Americans four score and seven years and several hundred thousand dead to finally come to terms with the fact that “All Men are Created Equal” meant ALL Humans, not just All White Men, but All Humans.And Brits like Paul DON’T EVEN NEED A SINGLE DOCUMENT to be free and democratic and respectful of others!These values simply lie in the hearts and minds of the English/British/UK people.What’s put down on paper may have immense educational importance to help us understand what God wants of us, but we mustn’t forget that, Holy though they may be, they are but wasted ink on paper if we are for whatever reason incapable of taking these values into our hearts and minds.What most people believe to be The Holy Koran or the Torah is in fact just a couple of books.The True Holy Koran or Torah lies in the hearts and minds of those capable of understanding them.LifeLewis

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