Ognuno di noi è un granello di sabbia in una immensa spiaggia. Un ingranaggio determinante in un meccanismo collaudato. Un pezzo di un puzzle di qualche miliardo di parti. Uno squarcio in una fotografia a 360 gradi. Ognuno di noi è la gamba senza la quale traballerebbe la sedia. Un filo elettrico senza il quale la luce non si accenderebbe. La batteria che fa muovere le lancette di un orologio. Ma anche una lancetta, senza la quale chi guarda l’orologio non saprebbe che ore sono. Siamo una vena, un’arteria, grazie alla quale l’organismo vive. Siamo un elettore in grado di spostare i destini politici di intere nazioni. Ognuno di noi è importante, fondamentale. Capace, se solo lo desidera, di dare un contributo indispensabile e insostituibile, all’intero universo. Voglio te, ti dicono durante le campagne elettorali. Voglio il tuo voto, il tuo appoggio. Anche se sei solo uno, per loro vali tanto. Ti portano ai seggi, ti inondando la mail di slogan e volti. Promettono, barattano, contrattano. Tutto per il tuo sostegno. E tu capisci che non è vero quello che ci vogliono fare credere. Che nella moltitudine le nostre azioni si perdono. No, al ballottaggio si può arrivare e vincere anche per un solo voto. Una singola, piccola azione può ribaltare i pronostici e gli esiti. Tu sei fondamentale, ti dicono i politici del momento. E tu ti ricordi che, come dicono i saggi, per te, solo per te, per il tuo essere un granello, un ingranaggio, una pedina fondamentale, per le tue potenzialità da utilizzare al meglio, è stato creato il mondo.

 

Gheula Canarutto Nemni

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