Davanti a questa montagna fumante, a questi tuoni profondi, a questi lampi accecanti, lo giuro.Davanti a questo popolo liberato, a questo leader che fin qui ci ha guidato, davanti agli angeli che si stanno lamentando gelosi per quanto ci sta accadendo, lo giuro.

Davanti a questo cielo che ha fatto fondere il fuoco e la grandine, a questa terra che si è lasciata invadere da cavallette e bestie feroci, davanti all’acqua che non ha esitato a modificare la propria natura trasformandosi in pareti verticali per farci attraversare, lo giuro.

In questo momento solenne in cui il mondo tace in un silenzio sacro, in cui le ali degli uccelli hanno smesso di battere e tutto è in attesa che finalmente succeda, chiudo gli occhi e giuro.

Giuro che non smetterò di invocare il Tuo nome anche mentre mi porteranno in catene da Gerusalemme a Roma e il cielo sopra di me sarà tinto di nero per il fumo di distruzione che uscirà dal Tuo Santuario.

Giuro che non esiterò nemmeno un attimo per farmi bruciare negli autodafè preparati da chi vorrebbe che Ti dimenticassi e le ultime parole che gli spettatori radunati intorno a me udiranno saranno: shemà Israel, H’ Elokeinu, H’ Echad.

Giuro che guarderò gli illuministi negli occhi e alle loro idee sulla superiorità assoluta dell’uomo risponderò: D-o è il Creatore di tutto.

Giuro che celebrerò il seder di nascosto, che accenderò le candele di shabat dentro a delle pietre, che continuerò a circoncidere i miei figli maschi, anche se per fare tutto questo rischierò la mia vita.

Giuro che se riuscirò ad uscire respirando dai campi di sterminio, se in questi gulag il freddo non distruggerà ogni mia cellula, continuerò a portare Te e la Tua legge nel mio cuore e nel mio destino.

D-o ti giuro che ce la metterò tutta. Per portare avanti nelle generazioni future, per trasmettere a chi ancora non è nato, la Torà che oggi mi stai dando.

Amo il mio popolo e per questo lo giuro.

I Tuoi comandamenti e le Tue leggi non smetteranno mai di essere sulla mia bocca e su quella dei miei figli e dei figli dei miei figli. Perchè so che solo così il popolo ebraico sopravvivrà in eterno.
Gheula Canarutto Nemni

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